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Il progetto S.UP.PORT - Skils Upgrading in the Ports - è
promosso e gestito dall'Autorità Portuale di Livorno.
Nell'ambito di EQUAL esso si inserisce nella priorità di
iniziativa relativa alla adattabilità, avendo per scopo quello di
promuovere la formazione professionale continua dei lavoratori del
settore portuale. Il progetto, che è rivolto ai settori della
cantieristica, delle imprese, dei terminal e della manodopera
portuale, vuole favorire il mantenimento del posto di lavoro ed il
raggiungimento di standard di qualità più elevati nella
prestazione dei servizi portuali. Tra le principali tematiche su
cui si vuole incidere nell'arco dei tre anni rientrano:
Ø
- la qualità dei servizi;
Ø
- l'importanza rilevante della formazione dei lavoratori
nell'ambito dell'art. 17 L. 84/94, con standard definiti che
l'impresa fornitrice dovrà garantire;
Ø
- il mantenimento di livelli di competenze, nei lavoratori della
navalmeccanica, delle imprese e dei terminal, tali da favorire
processi di mobilità e trasformazioni in atto, ovviando a
potenziali esclusioni dal lavoro;
Ø
- la definizione di un sistema di accreditamento e certificazione
sostanziale delle professionalità per favorire la mobilità delle
risorse umane.
Le attività previste per il conseguimento degli obiettivi di cui
sopra, si articoleranno secondo varie linee di intervento:
- Indagini e studi: Analisi dei fabbisogni formativi nei settori
della cantieristica, dei porti turistici e dei porti commerciali;
- Osservatorio: Estensione ai settori della cantieristica e dei
porti turistici dello strumento telematico di rilevazione dei
fabbisogni denominato ”Osservatorio delle Professionalità”, già
operante nell’ambito commerciale del Porto di Livorno, e suo
trasferimento nelle realtà portuali di Genova e Napoli;
- Certificazione ed Accreditamento: Certificazione ed
accreditamento delle competenze e delle professionalità
nell’ambito delle imprese, dei terminal e della cantieristica,
anche con l’intento di sperimentare buone prassi per
l’applicazione pratica dell’articolo 17 della L. 84/94 così come
modificato dalla L. 186/2000;
- Simulazione nella formazione: Sperimentazione di strumenti di
simulazione da applicare alla formazione nell’ambito operativo,
con l’utilizzo di processi di simulazione e/o di prototipi da
destinare alla sperimentazione formativa;
- Attività Formative: Sperimentazione di modelli e percorsi
formativi per i lavoratori del settore;
- Trasnazionalità: Attività in ambito trasnazionale sui temi della
cantieristica;
- Diffusione dei risultati.
Al fine di svolgere tutte le attività previste nel progetto sono
state costituite due diverse tipologie di partenariato di
sviluppo:
- una partnership nazionale, che si è formalizzata con la
costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo, tramite la
sottoscrizione di un Atto Pubblico, che raccoglie partner di
primaria importanza in ambito portuale locale e nazionale,
ciascuno dotato del necessario know-how per lo svolgimento dei
compiti previsti.
I partners nazionali sono:
- Autorità Portuale di Livorno (soggetto referente del Ministero
del Lavoro);
- Autorità Portuale di Napoli (soggetto proponente);
- Finporto di Genova SpA (soggettoü
proponente);
- Newo srl di Firenze (soggetto proponente);
- Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S.
Anna, Pisa;
- C.S.P.;
– B.I.C. srl, Livorno;
- C.S.A. – Centro Studi Aziendali srl, Livorno;
- Global Service srl, Livorno;
- Si.Te.L. – Servizi Telematici Portuali SpA, Livorno;
- C.P.L. – Compagnia Lavoratori Portuali, Livorno;
- T.D.T. – Terminal Darsena Toscana, Livorno;
- Fondazione IPEC, Valencia (Spagna);
- Assimprese, Assoterminal;
- FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti;
- una partnership trasnazionale costituitasi tramite un Accordo di
Cooperazione Trasnazionale e centrata sui temi della cantieristica
navale.
Attraverso tale cooperazione si intende promuovere lo scambio di
informazioni, esperienze e buone prassi, e lo sviluppo di approcci
innovativi, con la creazione di un network di soggetti a livello
europeo che intendono condividere e diffondere le proprie
esperienze nel settore cantieristico e navalmeccanico, anche per
incidere sulle politiche nazionali ed europee del settore di
riferimento.
I partners trasnazionali sono:
-
- Autorità Portuale di Livorno;
-
- Neorion Vocational Training Center, Atene (Grecia). E’ un
centro di formazione per i cantieri Neorion e dei cantieri navali
Eleffsis. Struttura che affronta le problematiche relative allo
sviluppo delle risorse umane nel settore della cantieristica e
riparazione navale e realizza corsi di formazione interna e
formazione continua sia per i lavoratori che per i disoccupati;
-
- T.U.A.K.K., Turku (Finlandia).
E’ un centro diü
formazione che programma e realizza formazione per gli adulti in
vari settori ed in particolare per la cantieristica navale. La
città di Turku è sede dei cantieri Masa-Yards presso i quali si
producono attualmente le più grandi navi da crociera del mondo;
Il progetto è rientrato tra gli 11 progetti italiani (su 80
finanziati nell’asse “Adattabilità” ) selezionati dal Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali per la segnalazione alla
Commissione Europea quale “Promising Practice”.
AZIONE 3 Il progetto è stato anche finanziato per la fase di
mainstreaming e diffusione prevista per l’Azione 3 dell’Iniziativa
Comunitaria EQUAL FASE I, ottenendo il massimo contributo
erogabile, insieme ad una cordata di Partnership di Sviluppo
costituita anche da:
Progetto EQUAL Geografico (Piemonte) SITRANET, cod. IT-G-PIE-008 -
Progetto EQUAL Geografico (Piemonte) INTERALE, cod. IT-G-PIE-006 -
Progetto EQUAL Geografico (Veneto) LOGICOMP, cod. IT-G-VEN-018 è
stato individuato, quale PS per la diffusione e lo scambio, il
progetto SONAR, cod. IT-G-PIE-012
In questa fase sono previste, oltre alle azioni di scambio di
buone prassi e diffusione orizzontale, tra i partner della
cordata, e verticale verso Enti ed Istituzioni, attività di
standardizzazione ed omologazione di prodotti e risultati comuni
sviluppati dalle singole PS nel corso dell’Azione 2.
MAGGIORI INFORMAZIONI:
Website:
www.equal-support.it |