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E’ un accordo
frutto di mesi e mesi di lavoro dopo un lungo periodo di
tensioni, che segna la ripresa del dialogo, quello siglato
oggi pomeriggio all’Autorità Portuale per il servizio dei
rimorchiatori nel porto di Livorno. Merito anche della
mediazione dell’Autorità Portuale che nella persona del
Commissario Bruno Lenzi si è adoperata per dare vita ad un
tavolo concertativo su un integrativo, siglato ormai più di un
anno fa, ma dal quale scaturivano diverse e troppe
interpretazioni. Tanti i punti controversi sui quali
finalmente questa sera è stato cucito il filo rosso: dalle
riserve settimanali, alla turnistica, all’interpretazione
sulla banca ore, l’orario di lavoro, la formazione
professionale, i passaggi di qualifica e la manutenzione dei
mezzi. “Vorrei evidenziare – ha commentato Lenzi –
l’importanza della ripresa di un dialogo su un argomento sul
quale stiamo lavorando da almeno cinque anni, perché il porto,
ci auguriamo, non debba più assistere al blocco di un comparto
così fondamentale come questo”. Anche la Segretaria
provinciale della Filt, Simonetta Bagnoli, ha ringraziato
l’Autorità Portuale e l’Associazione Industriali, presente
all’incontro con l’addetto alle relazioni, Ettore Bartoli, per
il ruolo giocato nella ripresa del dialogo e della
concertazione, dopo mesi di problematiche e di tensioni
sindacali. L’accento sulla pace sociale raggiunta e sull’effetivo
progresso per il porto che ne consegue, è stato poi messo
anche dal Segretario della Uil trasporti, Andrea Sirabella. Da
parte sua l’amministratore delegato della Neri F.lli Spa,
Piero Neri, ha ringraziato l’Autorità Portuale per il
contributo dato al perfezionamento di un accordo siglato ormai
un anno fa, che ha sancito una nuova organizzazione del
servizio dei rimorchiatori all’interno del Porto di Livorno.
“Mi permetto di dire – ha concluso Neri – che da parte nostra
il dialogo non è mai venuto meno se non in rarissime occasioni
nelle quali era strettamente necessario. Sono cosciente del
sacrificio che abbiamo chiesto ai nostri dipendenti ma vi
assicuro che il trauma c’è stato anche per noi. Tuttavia
questa era l’unica strada percorribile per dotare il porto di
un servizio efficiente e al passo con i tempi, in grado di
rispondere alle sfide del mercato globale. Oggi è un giorno
importante e mi auguro che sia l’inizio di una stagione di
sviluppo per l’intero porto”. Ma il messaggio del Commissario
è andato oltre all’equilibrio ritrovato per il servizio di
rimorchio, preannunicando la volontà di portare avanti, di
concerto con le altre istituzioni interessate e i sindacati,
la riorganizzazione interna dell’Autorità Portuale, mettendo
mano ad una nuova pianta organica, e il riassetto del porto
dando alla luce un nuovo Piano Regolatore del Porto. Oltre ai
rappresentanti della proprietà, sindacali e dell’associazione
industriali, erano presenti all’incontro anche i comandanti
dei rimorchiatori. |