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B2MOS

PROGRAMMA
Programma TEN-T

NOME PROGETTO



B2MoS – Business to Motorways of the Sea

DURATA PROGETTO
Da 1 Luglio 2013 a 31 Dicembre 2015

STATO ATTUALE
Ancora in corso

OBIETTIVO STRATEGICO GENERALE
L’obiettivo generale del progetto B2MoS è quello di far sì che le Autostrade del Mare diventino una realtà in Europa, rendendo il trasporto marittimo più sicuro, incentivando altresì la sua integrazione con soluzioni multimodali, migliorando l’utilizzo ed il flusso delle informazioni, la creazione di conoscenza e facilitando altresì la collaborazione tra i differenti attori coinvolti, elementi divenuti ormai, insieme alla differenziazione ed alla riduzione dei costi, driver comuni per l’ottenimento di significativi vantaggi competitivi sul mercato. Il progetto, dunque, si propone di stabilire uno spazio marittimo comune privo di barriere, facilitando e semplificando le procedure amministrative specifiche e promuovendo soluzioni di trasporto intermodali e sostenibili, le quali rafforzano la strategia delle Autostrade del mare, sfruttando a pieno le strutture portuali esistenti e le capacità di navigazione a corto raggio. Infine è possibile affermare che B2MoS si propone di dimostrare come l’utilizzo di tecnologie esistenti ed emergenti sostenute da sistemi di comunicazione efficienti di scambi e di interoperabilità di informazioni sia in grado di migliorare, promuovere ed ottimizzare il trasporto marittimo a corto raggio, utilizzando, appunto, le autostrade del mare.

OBIETTIVI SPECIFICI DI PROGETTO

1. Integrazione dei sistemi per il monitoraggio, lo sviluppo e la gestione di circostanze particolari. L’integrazione favorisce di conseguenza anche la corretta gestione dei rischi e supporta efficacemente i vari processi decisionali (Decision Support System).

2. Adeguamento e maggior conformità a normative vigenti attraverso l’uso di tecnologie informative, di comunicazione e scambio elettronico dei dati.

3. Ulteriore sviluppo dei Port Community System e loro adattamento alla ‘National Single Window’.

4. Maggior automazione nella gestione, collezione e reporting di dati statistici.

5. Maggior efficienza nei sistemi di gestione.

6. Miglioramento nella gestione delle risorse e nella movimentazione di container, carichi e passeggeri.

7. Gestione di sicurezza portuale integrata.

8. Integrazione di sistemi per il tracking, il monitoraggio e la gestione dei flussi di traffico in ed intorno al porto.

9. Miglioramento ed interoperabilità dei sistemi di tracciabilità dei traffici, mezzi e carichi, favorendo la cooperazione in ambiti come la sicurezza e la gestione dei rischi ambientali

10. Favorire la multimodalità.

11. Creazione di reti di trasporto co-operative ed integrazione dello short sea shipping nella logistica door to door.

12. Monitoraggio e controllo della qualità del servizio.

13. Automazione nella gestione e nello scambio di documenti elettronici.

14. Le azioni intraprese nel progetto B2Mos provvederanno al miglioramento del flusso di merci e di informazioni all’interno della catena di trasporto Origine – Destinazione e principalmente all’interno delle principali tratte europee Nord-Sud ed Est-Ovest dedite al trasporto merci.

15. Il B2Mos si prefigge di creare un network co-operativo all’interno del quale i PCS dei differenti porto guarderanno a soluzioni orientate all’interoperabilità, le quali faciliteranno il transito intra-EU attraverso le autostrade del mare.

16. Maggior incentivo all’uso di trasporto combinato strada-ferrovia-mare con l’obiettivo di promuovere una co-operazione win-win che faciliti la co-modalità dal luogo di origine a quello di destinazione.




SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTO

1. Interoperabilità door to door ciclo di approvvigionamenti MoS
1.1 Bolla di vettura elettronica
1.2 Analisi delle fatture commerciali e documenti di trasporto elettronici (indicati come Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)
1.3 Operabilità del T2L elettronico o soluzioni equivalenti
1.4 Interoperabilità di operazioni commerciali, di smistamento e transito nel trasporto combinato mare – ferrovia.
1.5 Problemi di interoperabilità di sistemi marittimi e fluviali

2. Iniziative in MoS per facilitare il commercio e il trasporto
2.1 Analisi ingegneristiche
2.2 Prototipazione
2.3 Pilotaggio
2.4 Dimostrazioni Pubbliche

3. Supporto ai sistemi di regolazione delle norme in MoS
3.1 Analisi
3.2 Prototipazione
3.3 Pilotaggio
3.4 Dimostrazioni Pubbliche


4. Comunicazione e formazione
4.1 Comunicazione
4.2 Formazione delle Comunità Portuali sull’adattamento alle richieste della Direttiva 2010/65/EU


5. Management e coordinazione
5.1 Gestione amministrativa e generale
5.2 Coordinamento tecnico




CRONOPROGRAMMA










PARTNER DI PROGETTO

  • Dbh Logistics IT AG
  • Hafen Hamburg Marketing
  • DAKOSY Datenkommunikationssystem
  • Maritime Cargo Processing plc
  • Portic
  • Autorità Portuale di Valencia
  • Fondazione Valenciaport
  • Autorità Portuale di Bilbao
  • Continental Rail
  • Autorità Portuale di Barcellona
  • Scuola Europea di Short Sea Shipping
  • International Forwarding S.A.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
    • Autorità Portuale di Livorno
    • Autorità Portuale di Civitavecchia
    • IB Srl
    • RINA S.p.A
  • Luka Koper
  • Intereuropa Group
  • TIBA
  • Grupo Romeu Multiservices
  • Boluda Lines
  • Gruppo Contenosa
  • Neptune Lines
  • Global Maritime Agency
  • Autorità Portuale del Pireo




COINVOLGIMENTO DIRETTO DELL’AUTORITA PORTUALE DI LIVORNO

L’Autorità Portuale di Livorno si impegna, quale partner di progetto, a portare avanti in collaborazione con la Dogana, l’analisi relativa alla necessità di provvedere ad un form elettronico T2L che deve essere stampato ed approvato dalla dogana stessa ed il quale rappresenta un’opportunità per le comunità portuali locali che intendano spostare carichi dalle vie stradali a quelle marittime (Attività 1). L’APL è inoltre chiamata ad intervenire direttamente anche per quanto concerne l’Attività 2; ricordiamo di seguito le iniziative nelle quali la stessa Autorità è direttamente coinvolta:
  • Iniziativa inerente la semplificazione delle procedure relative al trasporto ferroviario.
    l’Autorità è chiamata a lavorare con prototipi per risolvere i problemi di sincronizzazione tra il terminal e gli appaltatori ferroviari; tali prototipi sono finalizzati alla semplificazione delle procedure di export, gestendo inoltre strumenti IT al fine di supportare procedure di semplificazione per il transito ferroviario.
  • Iniziativa relativa all’incremento dell’efficienza del controllo doganale e in porto nei flussi di merce con paesi confinanti EU.
    l’Autorità Portuale di Livorno è fortemente interessata, come parte di collegamento marittimo con Tangeri, Barcellona e Livorno, allo studio di ogni mezzo per supportare le autorità di controllo nel loro lavoro durante la fase di pre - arrivo della nave e specialmente nell’analizzare come separare i flussi EU e Extra Shengen con l’aiuto di mezzi elettronici.
  • Iniziativa relativa alla modernizzazione del sistema di gestione delle Autorità Portuali.
    L’AP Livorno è interessata a partecipare ad uno studio di sviluppo di una nuova generazione del sistema di gestione del porto specialmente concepito per integrare informazioni provenienti dal TPCS con altre fonti di informazione, in modo da generare report e statistiche necessarie per processi decisionali.
  • Iniziativa mirata alle linee viruali MoS nei Terminal Contenitori.
    L’AP Livorno pianifica di sviluppare uno spazio di prova sul TPCS che attiverà la prenotazione delle procedure d’uscita (picking) per gli autotrasportatori. Molto più in dettaglio, portando nell’account il ruolo di tutti gli attori coinvolti (Dogana, autorità di controllo, terminal, operatori al gate, guardia di finanza, operatori portuali, spedizionieri, autotrasportatori). Il sistema piloterà e dimostrerà non solo la possibilità di prenotare un gate ma anche di completare automaticamente l’operazione.
Il coinvolgimento diretto riguarda anche l’Attività 4 e l’Attività 5, nel primo caso l’APL è chiamata ad organizzare seminari formativi per la comunità portuale; tali seminari vengono organizzati in modo da massimizzare il numero dei membri delle compagnie di differenti comunità portuali europee raggiunti dalle informazioni generate in questa attività, in modo tale da agevolare una corretta implementazione dei nuovi sistemi pilotati in B2MoS. In riferimento all’Attività 5 è richiesta, invece, la partecipazione dell’APL al “Project Board”, consiglio di amministrazione centrale dell’attività di management, gestione e comunicazione.


IMPORTO A BUDGET APL

418.000 €, ripartiti come da elenco qui di seguito riportato:

1. Attività 1:148.799 €
a) 2013: 28.000 €
b) 2014: 99.197 €
c) 2015: 21.602 €
2. Attività 2: 148.800 €
a) 2013: 8.000 €
b) 2014: 70.578 €
c) 2015: 70.222 €
3. Attività 3:
a) 2013: -
b) 2014: -
c) 2015: -
4. Attività 4: 76.201 €
a) 2013: 22.000 €
b) 2014: 27.880 €
c) 2015: 26.321 €
5. Attività 5: 44.200 €
a) 2013: 19.000 €
b) 2014: 18.380 €
c) 2015: 6.820 €



STATO D’AVANZAMENTO AL 31.12.2013
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