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ITALMED MAROC

PROGRAMMA
Programma di sostegno alla cooperazione internazionale nell’area Med.

NOME PROGETTO



ITALMED Maroc – Cooperazione trasportistica e logistica tra Italia e Marocco a seguito dell’esperienza ITALMED

DURATA PROGETTO
Dal 15 gennaio 2013 al 6 dicembre 2013

STATO ATTUALE
Concluso

OBIETTIVO STRATEGICO GENERALE
L’obiettivo principale può essere individuato nello sviluppo di relazioni tra porti, istituzioni, autorità portuali italiane e marocchine, relazioni consolidate maggiormente nell’ambito delle principali filiere critiche individuate e finalizzate ad una maggiore conoscenza dei rispettivi porti, territori e servizi offerti.

OBIETTIVI SPECIFICI DI PROGETTO

Gli obiettivi ed i risultati conseguiti tramite il progetto ITALMED Maroc possono essere distinti in tre categorie:

1. L’ambito commerciale/produttivo, avente per obiettivo quello di offrire opportunità concrete agli operatori della logistica portuale al fine elaborare e mettere in atto nuove linee e servizi all’interno dei principali settori considerati. Considerando in primo luogo le possibilità di integrazione tra i Porti del Marocco e quelli di Livorno e Salerno, le filiere critiche considerate sono: a) Agro-alimentare e fresco,
b) Auto nuove A seconda dell’arco temporale di riferimento possiamo individuare due differenti risultati perseguibili nel breve e nel lungo termine. I risultati di breve termine fanno riferimento al miglioramento delle relazioni commerciali ed al rafforzamento dei sistemi di produzione e trasformazione a livello regionale, attraverso l’integrazione delle fasi della logistica con le filiere di trasformazione. Nel lungo termine è possibile invece ipotizzare anche al lancio di nuovi servizi da offrire sul mercato.

2. L’ambito informatico (più propriamente afferente al concetto di Information Communication Technology) e quello dei “Port community System” (PCS). In questo caso l’obiettivo perseguibile risulta essere quello di elaborare una metodologia comune per lo sviluppo di strumenti relativi ai PCS, condizione necessaria per l’integrazione di piattaforme informatiche finalizzate alla gestione di procedure documentali all’interno dei porti. In particolare si pone attenzione ad alcuni aspetti del Tuscan Port Community System e del Port Net (implementato dall’ANP) in modo che il confronto tra i due sistemi e la collaborazione tra i porti Marocchini ed Italiani costituisca un importante punto di partenza per un miglioramento congiunto, attraverso l’adozione di modelli ritenuti maggiormente efficaci. In questo caso il risultato finale di breve termine vede l’individuazione delle criticità che afferiscono le piattaforme informatiche di gestione attualmente esistenti, mentre quello di lungo termine consiste nel miglioramento delle procedure doganali.

3. Il terzo obiettivo afferisce l’ambito della regolazione e del governo dei porti, puntando ad un rafforzamento delle governance dei sistemi portuali ed alla creazione di un network a livello istituzionale tra Autorità Portuali del Mediterraneo. Il risultato finale vede la condivisione delle esperienze ed informazioni sulle politiche ed i processi relativi alle decisioni di pianificazione e sviluppo portuale.



SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTO


1. Sviluppo delle filiere logistiche
1.1 Agro-alimentare e Fresco
1.2 Auto Nuove

2. “Port Community Systems” e integrazioni ICT
2.1 Port Community Systems

3. Port Regulation & Governance
3.1 Sviluppo del “Port Governance” e “Port Community Manager”
3.2 Forum Euro Mediterraneo



CRONOPROGRAMMA




PARTNER DI PROGETTO

  • Autorità Portuale di Salerno
  • Autorità Portuale di Livorno
  • Agence Nationale des Ports
  • Interporto Toscano “Amerigo Vespucci”
  • Interporto di Padova
  • Livorno Refeer Terminal
  • Autoparco “Il Faldo”
  • Terminal Darsena Toscana
  • Sintermar
  • Universitè Hassa II de Casablanca
  • Universitè Abdelmalek Essaadi de Tanger
  • MARSA MAROC




COINVOLGIMENTO DIRETTO DELL’AUTORITA PORTUALE DI LIVORNO

All’Autorità Portuale di Livorno è stato affidato, in qualità di Ente Attuatore, il coordinamento tecnico dei vari interventi di progetto. In particolare l’Autorità portuale Livornese è stata chiamata a partecipare a conferenze, promuovere ricerche e studi mirati, organizzare seminari e riunioni di coordinamento; il tutto finalizzato a fornire un significativo contributo per il perseguimento degli obiettivi generali e specifici di progetto.
Uno dei maggiori contributi offerti dall’APL può essere rinvenuto nell’organizzazione del Forum Euro Mediterraneo, tenutosi a Livorno il giorno 15 Novembre 2013 presso la struttura del L.E.M.


FORUM EURO MEDITERRANEO – INFORMAZIONI GENERALI/FOTO
Il Forum Euro Mediterraneo 2013 ha visto la partecipazione dei principali referenti di istituzioni europee ed italiane (rappresentanti in alcuni casi best practice in ambito portuale e di governance), partner marocchini ed esponenti di settore.
Il Forum si è proposto di sostenere analisi e dibattiti su temi aventi maggior impatto e rilevanza in ambito portuale, specialmente per quanto concerne il Mediterraneo:
  • Autostrade del mare,
  • Andamento dell’industria globale dello shipping, ponendo il focus sulla crescita del fenomeno del gigantismo navale.
L’essenza del Forum è stata quella di aprire un dibattito e discussioni da parte di rappresentanti altamente qualificati e competenti, pronti a condividere le loro esperienze in merito a tali tematiche, cercando di proporre dati, idee, strategie potenziali finalizzate ad incentivare un comportamento reattivo da parte di tutte le istituzioni e privati coinvolti, incoraggiando altresì la cooperazione tra Autorità Portuali. Dagli interventi presentati durante il convegno è emerso come attualmente le recenti tendenze dello shipping internazionale siano viste come un pericolo per la possibile marginalizzazione dei porti del mediterraneo; il disegno di questo scenario pone ancora di più l’accento sull’importanza e lo sviluppo delle Autostrade del Mare ed al conseguente adeguamento di strutture e collegamenti tra porto ed entroterra. Il Forum è stato organizzato in due tavole rotonde precedute da una breve ed accurata introduzione degli argomenti trattati.

 
   



IMPORTO A BUDGET APL

160.000 €, comprensivi anche dei costi indiretti, ripartiti come da elenco qui di seguito riportato:

1. Risorse umane: 58982,7 €
a) Attività 1: 22730,45 €
b) Attività 2: 15752,69 €
c) Attività 3: 20499,56 €
2. Mobilità: 49895,82 €
a) Attività 1: 21945,35€
b) Attività 2: 9406,88€
c) Attività 3: 18543,59 €
3. Attrezzature, materiali di consumo e piccole opere civili: 4115,18 €
a) Attività 1: 2890,24 €
b) Attività 2: 1224,94 €
c) Attività 3: - €
4. Altri costi, servizi: 42339,06 €
a) Attività 1: 20390,37€
b) Attività 2: 2741,12€
c) Attività 3: 19207,57€


STATO D’AVANZAMENTO AL 31.12.2013
Il progetto si è concluso con una percentuale di completamento pari al 100%, sostenendo sul totale di costi diretti di 155339,806 € previsti a budget, spese per 155332,76 €.