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MONALISA

PROGRAMMA
Programma TEN-T

NOME PROGETTO



Monalisa 2.0

DURATA PROGETTO
Dal 5 Novembre 2013 al 31 Dicembre 2015

STATO ATTUALE

Ancora in corso

OBIETTIVO STRATEGICO GENERALE
LIl progetto TEN-T Monalisa 2.0 è uno studio teso a sviluppare, sotto forma di “azione pilota”, soluzioni prototipali e di pre-deployment finalizzate alla creazione di un sistema di Sea Traffic Management (STM) per il settore marittimo, con particolare riguardo al rafforzamento delle Autostrade del Mare (MoS).

OBIETTIVI SPECIFICI DI PROGETTO

1. Testing di applicazioni e servizi attraverso i quali è possibile garantire la distribuzione commerciale su corto raggio. Si parla anche di azioni finalizzare al miglioramento inerente la pianificazione delle rotte per gli ship owners tenendo in considerazione il consumo energetico ed i costi.

2. Sviluppo di azioni finalizzate ad elaborare standard comuni per agevolare la gestione di flusso informativo tra trasporti marittimi e terrestri, attraverso un’interfaccia comune ed un formato dati condiviso. Il fine ultimo è rinvenibile nel miglioramento dell’efficienza nel monitoraggio di traffico.

3. Utilizzo ed impiego di nuove tecnologie capaci di incrementare il livello di sicurezza all’interno delle aree marittime e conseguente ottimizzare la movimentazione e la pianificazione delle operazioni portuali.

4. Trasferire i risultati di precedenti investimenti relativi al settore aereo anche all’interno del settore marittimo.



SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTO

Il progetto si articola in 4 macro-azioni:

1. Attività 1 – Sea Traffic Management Operations and Tools


2. Attività 2 – Sea Traffic Management Definition phase study


3. Attività 3 – Safer Ships


4. Attività 4 - Operational Safety.

Ciascuna macro attività si articola a sua volta in sotto-attività, le quali vengono rappresentate come da schema seguente estratto dal documento “Application form for EU financial aid in the field of the Trans-European transport network – PART B.2 Technical and financial information”:



CRONOPROGRAMMA


Si riporta di seguito il cronoprogramma specifico per la macro-attività 4 la quale vede un coinvolgimento diretto dell’Autorità Portuale di Livorno



PARTNER DI PROGETTO

  • Swedish Maritime Administration
  • Air Navigation Services of Sweden
  • SMHI (SE)
  • Danish Maritime Authority
  • Danish Meteorological Institute
  • Ministry of Transport (IT)
  • RINA (IT)
  • Port of Livorno (IT)
  • SASEMAR (ES)
  • Valencia Port Foundation (ES)
  • Valencia Port Authority (ES)
  • Norwegian Coastal Administration
  • CIMNE (ES)
  • Corporacion Maritima (ES)
  • Ferri (ES)
  • SSPA (SE)
  • Carnival Corp. (UK)
  • Viktoria Institute (SE)
  • GateHouse (DK)
  • Fraunhofer (DE)
  • DLR (DE)
  • IB (IT)
  • ERGOPROJECT (IT)
  • MARTEC (IT)
  • VTT (FI)
  • Rheinmetall (DE)
  • TRANSAS (SE)
  • Jeppesen (DE)
  • Navicon (DK)
  • MARSEC–XL (MT)
  • Carmenta (SE)
  • Chalmers University of Technology (SE)
  • National Technical University of Athens (GR)
  • Technical University of Madrid (ES)
  • University of Catalonia (ES)
  • University of Genua (IT)
  • VEMARS (IT)
  • World Maritime University (SE)
  • Aboa Mare (FI)




COINVOLGIMENTO DIRETTO DELL’AUTORITA PORTUALE DI LIVORNO

L’Autorità Portuale di Livorno è coinvolta, insieme a RINA ed in qualità di ente attuatore del MIT, nello svolgimento dell’Attività 4, attività tesa a sviluppare e sperimentare soluzioni innovative per la sicurezza nei porti. L’obiettivo che l’Autorità stessa si prefigge di raggiungere attraverso il progetto Monalisa 2.0 è quello di sviluppare un modulo specifico dedicato al "Port Sensors Network Monitoring" da integrare con la già esistente piattaforma di visualizzazione e controllo presente in porto. Tale modulo è dedicato al monitoraggio, attraverso il deployment della opportuna sensoristica, delle zone a rischio più rilevanti per gli obiettivi del progetto, fornendo un'interfaccia unica, accessibile a tutti i soggetti interessati, per la gestione dell'ipotetico evento pericoloso, per il coordinamento dei vari soggetti e l'interoperabilità delle procedure da applicare.
In particolare i singoli obiettivi perseguibili tramite alcune delle sotto-attività riferibili all’azione 4 possono essere così riassunti:
Sotto-Attività 4.1 – Safety in Ports.
In riferimento a tale sotto-attività si prevede lo sviluppo di un’azione pilota tesa a dimostrare l’evacuabilità di equipaggi e/o passeggeri in caso di situazione di rischio a bordo durante la navigazione in acque portuali o prossime, attraverso l’uso combinato di strumenti e tecnologie di controllo, il coordinamento e l’interoperabilità tra le varie strutture preposte alla gestione della sicurezza. Ipotesi di articolazione:
  • Stesura di un piano di emergenza che integri l’utilizzo degli strumenti di monitoraggio con le procedure di coordinamento tra i vari soggetti interessati nelle rispettive aree di intervento;
  • Realizzazione di una simulazione di situazione di rischio (da valutare se realizzarla in realtà virtuale o in simulazione “fisica” / esercitazione), utilizzando gli strumenti di cui sopra ed attuando le procedure previste;
  • Stesura di un report sull’azione pilota intrapresa, riportando punti di forza, elementi di criticità e suggerimenti per il miglioramento delle procedure.
Per lo svolgimento di questa sotto-attività è previsto il coinvolgimento della Capitaneria di Porto e degli altri organismi preposti alla gestione della sicurezza. Sotto-Attività 4.3 – Risk Assessment.È prevista l’elaborazione di un’analisi di rischio finalizzata al supporto delle decisioni ai vari livelli: nave, porto, zona costiera. L’obiettivo è fornire supporto e decisioni tattiche attraverso l’uso di strumenti intelligenti e sistemi di decision making, fornendo ai soggetti preposti il quadro generale in real-time di tutti i potenziali rischi connessi ad una determinata situazione e tutte le informazioni necessarie per poter assumere decisioni tempestive. Ipotesi di articolazione:
  • Intelligent tools: Sviluppo di un modulo ah-hoc del Sistema di Supervisione AP, che integri informazioni ricavate da sensori ed altre fonti, visualizzando sulla mappa 3D le situazioni di rischio alla loro immediata occorrenza, indicando altresì il posizionamento di tutti i possibili mezzi impiegabili per la gestione della situazione specifica e le procedure di contatto con i rispettivi responsabili;
  • Risk Assessment: realizzazione delle analisi di rischio focalizzate sui vari settori del porto. I risultati di queste analisi permettono l’individuazione degli elementi di vulnerabilità specifici di ciascun settore (presenza di impianti, rischi connessi a condizioni meteo avverse, fattori umani ed ambientali, ecc…) consentendo altresì di determinare il miglior posizionamento possibile della sensoristica preposta a rilevare in tempo reale l’occorrenza di situazioni pericolose e dovranno quindi essere integrati nello sviluppo del sistema di cui sopra.
Sotto-Attività 4.4 – Risk Management Guidelines, nella quale è prevista la definizione e lo studio di situazioni di rischio eccezionale, al fine di realizzare la panoramica sulla gestione delle situazioni di rischio basata sull’analisi di situazioni pregresse, procedure usate e risultati conseguiti, focalizzandosi anche sull’analisi delle reazioni e della catena delle responsabilità. Il risultato finale consiste nella stesura di un documento di linee guida per la gestione di situazioni ed incidenti ad alta criticità.
Sotto- Attività 4.6 – Attività di Training, attraverso la quale verranno realizzate iniziative di formazione a copertura dei vari settori coinvolti a vario titolo nelle sotto-attività precedenti, per facilitare la diffusione ed il corretto impiego delle tecnologie, delle procedure e delle linee guida elaborate nell’ambito di Monalisa 2.0.
Tutte le azioni pilota e/o le esercitazioni previste nel Workpackage 4 saranno dunque supportate dalle opportune azioni formative.


IMPORTO A BUDGET APL

150.000 €, ripartiti come da elenco qui di seguito riportato:

1) Safety in Ports: 60.000 €
2) Risk Assessment: 50.000 €
3) Risk Management Guidelines: 20.000 €
4) Training: 20.000 €


STATO D’AVANZAMENTO AL 31.12.2013
Importo complessivamente speso: 6092,63 €