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GREENCRANES

PROGRAMMA
Programma TEN-T

NOME PROGETTO



GREEN CRANES – Green technologies and eco-efficient alternatives for cranes and operations at port container terminals.

DURATA PROGETTO
Dal 1.08.2012 al 31.05.2014

STATO ATTUALE

Ancora in corso

OBIETTIVO STRATEGICO GENERALE
GREENCRANES è uno studio che assume la forma di un’azione pilota. Il progetto in questione presenta, quale fine ultimo, quello di testare nuove tecnologie e combustibili alternativi nei terminal container esistenti in ambito portuale (PCT), contribuendo in questo modo a mitigare l’inquinamento generato principalmente dalle emissioni di gas serra ed a comprendere e decidere quali tecnologie godono di un più elevato valore socio-economico ed hanno dunque un potenziale maggiore per una loro rapida diffusione all’interno di tutta la Comunità Europea. Le nuove tecnologie, già accuratamente studiate, verranno testate ed analizzate nei vari PCT coinvolti, con l’obiettivo di garantire una reale sperimentazione e fornire così risultati concreti entro la fine del 2013.

OBIETTIVI SPECIFICI DI PROGETTO

1. Definizione di metodi e misure per descrivere i profili energetici dei PCT e la mappa delle emissioni di gas serra. I terminal portuali per container saranno oggetto di studio allo scopo di individuare i loro profili energetici e la loro impronta di carbonio globale, tenendo conto delle attività svolte dall’intero gruppo di operatori coinvolti.

2. Valutazione delle possibilità di miglioramento dei processi tecnologici ed organizzativi per le parti interessate del settore dei container portuali. La sfida consiste nel proporre metodi e strumenti efficienti rispetto ai costi per individuare i processi e le attività nei PCT caratterizzati da un considerevole margine di miglioramento in termini di efficienza, riduzione delle emissioni e consumo energetico, considerando anche il rapporto tra i soggetti coinvolti nella catena di approvvigionamento.

3. Progettazione di un sistema di indicatori di eco-efficienza (IEE): il sistema IEE consentirà di valutare l’impatto sull’efficienza operativa generale dei processi nei PCT. Il sistema IEE assocerà indicatori “puri” di prestazione/costi (relativi alla produttività del traffico, ai costi per operazione ecc.) con indicatori di “efficienza energetica” (ossia il consumo di energia per TEU e tipo di macchina, operazioni, servizi ecc.) e “indicatori ambientali” (ossia in relazione alle emissioni globali di gas ad effetto serra dei PCT).

4. Prototipi di prova e progetti pilota. Questo progetto pilota mirerà alla progettazione di almeno tre prototipi e li sperimenterà sulla base di strategie complementari:

   a. Il primo progetto pilota e di dimostrazione si baserà sulla valutazione delle alternative migliori in termini di risparmio del carburante diesel utilizzato dalle attrezzature nel piazzale.
   b. Il secondo progetto pilota e di dimostrazione si baserà sull’applicazione di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’energia che controlla il consumo energetico associato alle operazioni del terminal container.
   c. Il terzo progetto pilota e di dimostrazione riguarderà l’adattamento di un veicolo per carrello frontale a una diversa motorizzazione per ridurre l’impatto ambientale e il consumo energetico.


SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTO

1. Mappatura dei Port Container Terminal e loro Profili Energetici.
1.1 Caratterizzazione dei Terminal Container Portuali, processi coinvolti ed attività.
1.2 Definizione di Mappe di Consumo Energetico nei PCT.


2. Sviluppo di Alternative Eco-Efficienti.
a) Start-up
2.1 Tecnologie per Gru orientate all’ottimizzazione dell’impronta di carbonio dei PCT.
2.2 Definizione di un Sistema di Indicatori di Efficienza Energetica (IEE).
2.3 Sviluppo di un sistema di gestione energetico.


3. Dimostrazioni ed Azioni Pilota.
3.1 Progettazione di un piano di Azioni Pilota e Dimostrazioni.
3.2 ‘Pilot and demonstration 1’: Testing di nuove tecnologie e carburanti alternative (LNG e Diesel Tier 4 per equipaggiare i mezzi di piazzale e mitigare così le emissioni di gas serra. Location: Terminal di Noatum, Valencia.
3.3 ‘Pilot and demonstration 2’: progettazione e testing di un Sistema di informazioni e controlli remote per il monitoraggio dei consumi elettrici ed energetici nel porto.
3.4 ‘Pilot and demonstration 3’: equipaggiamento di un reach stacker con carburanti alternativi (eco-fuels).
3.5 Validazione dei Piloti e loro utilizzo. Standardizzazione e procedimenti.


4. Gestione, Comunicazione e Coordinamento.
4.1 Gestione Amministrativa.
4.2 Coordinamento Tecnico.
4.3 Comunicazione e Diffusione.




CRONOPROGRAMMA




PARTNER DI PROGETTO

  • Fondazione Valenciaport
  • Autorità Portuale di Valencia
  • Porto di Noatum
  • Konecranes
  • Asea Brown Boveri (ABB)
  • Porto di Koper
  • MIT (enti attuatori: RINA, Autorità Portuale di Livorno, PERCRO, Global Service)




COINVOLGIMENTO DIRETTO DELL’AUTORITA PORTUALE DI LIVORNO

L’Autorità Portuale di Livorno si è fatta fautrice, così come le altre Autorità Portuali coinvolte (Koper e Valencia), non solo della realizzazione di studi volti all’analisi di tecnologie e combustibili alternativi da impiegare in ambito portuale, ma anche dello sviluppo di un pilota basato sull’adattamento di un veicolo Reach Stacker a differenti tipologie di motorizzazioni, con l’intento di ridurne l’impatto ambientale ed il consumo energetico. Le fasi che hanno visto la realizzazione del prototipo possono essere sintetizzate come di seguito:

1. Progettazione di un Reach Stacker motorizzato con carburanti alternativi a ridotto impatto ambientale (es. GNL),
2 Integrazione e realizzazione del prototipo in accordo con quanto inizialmente progettato,
3 Fase di testing delle funzionalità del prototipo,
4 Impiego del prototipo ed analisi delle relative performance all’interno di un reale PCT.


Al fine di diffondere i risultati di tale azione pilota ed effettuare una dimostrazione concreta del prototipo, l’Autorità Portuale di Livorno ha organizzato l’evento denominato “Greencranes demonstration day”; l’evento si è svolto il giorno 16 Gennaio 2014 presso l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci.


EVENTO GREENCRANES – INFORMAZIONI GENERALI/FOTO
Il ‘GreenCranes demonstration day’ ha visto la presentazione del prototipo sviluppato dalla partnership italiana di progetto e più in generale dei risultati conseguiti a livello europeo, ponendo il focus su questioni legate al tema del GNL in termini di distribuzione e rifornimento in ambito portuale. L’occasione ha offerto l’opportunità di presentare valutazioni tecniche, possibili soluzioni e best practice per fronteggiare la sfida del GNL e convertirla in un’utilità per l’intera comunità portuale. Proprio per questa ragione la seconda parte del giorno è stata dedicata alla formazione di una tavola rotonda tra soggetti selezionati sia a livello nazionale che Europeo, in modo tale da definire strategie, obiettivi ed attività di una possibile partnership orientata allo sviluppo di un progetto avente lo scopo di creare una struttura di rifornimento di LNG con un proprio network distributivo.

   
   
   


IMPORTO A BUDGET APL

140.000 €, ripartiti come da elenco qui di seguito riportato:

1. Attività 1:
a) 2012: 15.500 €
b) 2013: -
c) 2014: -
2. Attività 2:
a) 2012: -
b) 2013: 29.000 €
c) 2014: -
3. Attività 3:
a) 2012: -
b) 2013: 62.500 €
c) 2014: -
4. Attività 4:
a) 2012: 7.525 €
b) 2013: 15.103 €
c) 2014: 10.372 €




STATO D’AVANZAMENTO AL 31.12.2013
Importo complessivo effettivamente speso e rendicontato: 95.708,37 € di costi diretti.