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Porto Aperto: quando il porto si apre alla città

Porto Aperto è un progetto di apertura del porto alla città, che mira a facilitare la conoscenza del principale motore economico del territorio.

Con Porto Aperto lo scalo livornese si mette a disposizione della città per svelare i propri “segreti”: le zone inaccessibili, i protagonisti, i meccanismi che lo regolano, ma anche il linguaggio e gli stili di vita che lo contraddistinguono e che hanno finito per permeare l’intera città.


Porto Aperto è un progetto teso a favorire una concreta integrazione tra Porto e Territorio. Una liason profittevole attraverso la quale consentire a cittadini e studenti di fare una diretta esperienza del porto, un’avventura conoscitiva fatta di: 

- Visite guidate ai terminal dello scalo labronico


- Visite al Cantiere Navale Azimut Benetti, al Porto di Capraia Isola e all’Interporto Amerigo Vespucci


- Scoperte affascinanti rivolte al futuro del porto, così come definito dagli strumenti di programmazione dell’Autorità Portuale: dal Piano Operativo Triennale al Piano Regolatore Portuale;


- Articolate indagini critiche su concetti o idee a volte poco chiari, come la Logistica o il Green Port; 


Il progetto si propone inoltre di diffondere la cultura portuale partendo dai giovani; di coinvolgere i lavoratori e gli operatori portuali in un’operazione che crei un senso di appartenenza alla comunità portuale e di promuovere la cultura della sicurezza e della qualità. 

Da chi è promosso?

Porto Aperto è promosso e organizzato dall’Autorità Portuale di Livorno, in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Livorno e Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune, Comune di Collesalvetti, Comune di Capraia isola, Capitaneria di porto di Livorno, Agenzia delle Dogane Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno, Società Porto di Livorno 2000 e Società “Turismo e crociere”, Interporto Toscano “A. Vespucci”, Associazione Stella Maris di Livorno. 

A chi è rivolto?

A giovani e studenti, che potranno così entrare dentro il porto, oltre i varchi doganali, per conoscere il principale volano di sviluppo dell’economia del territorio.

Ai lavoratori del porto
, che potranno diventare ciceroni della loro professione ed ambasciatori del progetto, dando quante più informazioni possibili sulle prospettive di crescita dello scalo.

Ai cittadini in genere, che così potranno vedere da vicino come funzioni davvero un porto.