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Livorno Port Center

Un centinaio di metri di strada in salita dall’entrata principale della Fortezza Vecchia e si arriva alla Palazzina del Capitano, puntata a mezza altezza tra i sotterranei e il secondo e ultimo piano del complesso mediceo.

L’edificio ha aperto le porte al pubblico lo scorso 3 novembre, offrendo una sala espositiva di 134 mq nella quale ha trovato spazio un moderno e iper tecnologico centro didattico dedicato al porto labronico, alla sua storia, ai suoi mestieri e ai suoi traffici.

Il Port Center, il secondo in Italia dopo quello di Genova, sancisce il completamento del percorso espositivo espressamente concepito per favorire l’incontro tra la città e il porto, la più importante realtà economica del territorio in cui operano molteplici professionalità, ma che a volte non viene compreso a causa della sua complessità.

Ora il porto potrà essere vissuto e conosciuto grazie ad una serie di importanti strumenti tecnologici che renderanno divertente e persino attraente l’avventurosa scoperta dello scalo labronico.


La storia del Porto
Le origini dello scalo labronico e la sua storia verranno raccontati al pubblico attraverso un multiproiettore montato sul soffitto della sala che farà piovere sugli ignari visitatori, in un rapidissimo excursus, i momenti salienti della storia del porto, ognuno simboleggiato da elementi iconici che poi ricorreranno nell’allestimento. L’obiettivo era quello di sfruttare l’effetto straniante del peculiare punto di vista dal basso, andando a creare una suggestione visiva di sfondamento e ribaltamento della prospettiva.
Il porto delle origini; il porto dei Medici; l’Unità di Italia; il porto tra le due guerre; il porto dopo la seconda guerra mondiale, verranno raccontati anche attraverso un panel posto su uno dei lati della stanza, con il quale si potrà interagire mediante le gesture tipiche dei nuovi ambienti di interazione naturale, come lo sfogliamento (swipe) o lo zoom, attivabili muovendo il braccio o la mano.


La mappa “viva”
Su una delle pareti, il visitatore avrà poi a disposizione una “live map” del porto che visualizzerà il traffico dei natanti.?Su questa mappa virtuale sarà possibile consultare i dati aggiornati relativi alle singole navi, alla loro relativa rotta e velocità. L’interazione avverrà tramite l’uso di un puntatore, una penna ottica, che permetterà all’utente di interagire con la mappa interattiva. Selezionando l’icona associata ad una imbarcazione, si potrà accedere ai dettagli.



I mestieri del porto


Una parete reca un lungo schermo a scorrimento con cui si possono di volta in volta conoscere in dettaglio i vari soggetti operanti all’interno del porto( Capitaneria di Porto, Piloti, ormeggiatori, portuali, spedizionieri etc).

Le merci del porto


Scoprire, inoltre, quali sono le tipologie di merce di riferimento dello scalo labronico e quanti i volumi movimentati non sarà mai così divertente. Il visitatore troverà infatti, disposti su un apposito espositore, una serie di oggetti “narranti”, ognuno scelto per esemplificare le diverse categorie merceologiche di cui si vuole raccontare provenienza, modalità di stoccaggio, condizioni di trasporto e volumi. Gli oggetti, racchiusi in cubi trasparenti, contengono al loro interno un emettitore di segnale a radiofrequenza. Spostato l’oggetto dall’espositore al basamento centrale, viene attivato un video che racconta la provenienza delle merci, il relativo volume di traffico, ed i loro spostamenti dentro il porto. Le colonne trasparenti, tramite il livello di riempimento, esprimeranno visivamente i volumi di traffico nel porto di quella determinata categoria merceologica.


Il container, i processi doganali e il traffico delle crociere a portata di mano


Nel Port Center sarà inoltre allestita una postazione interamente dedicata al contenitore e interamente graficizzata per riprodurre una sequenza ordinata di container. Una grande proiezione video mostrerà un time lapse con il carico/scarico di una container ship, mentre a lato uno dei contenitori verrà aperto e al suo interno un display da 32 pollici mostrerà dei contenuti relativi alla storia del contenitore. Questi contenuti saranno attivabili toccando dei sensori posti attorno al monitor e resi evidenti da apposite icone grafiche.

Altri panel presenteranno al visitatore i vari passaggi del processo portuale e doganale, mostrandone i suoi principali elementi, e sarà anche disponibile una videoproiezione interattiva in grado di descrivere gli aspetti principali del traffico di passeggeri nel porto di Livorno, le interazioni tra il porto, la città e l’entroterra, il collegamento con gli assi logistici principali: interporto e aeroporto.

Il Port Center è diretta espressione del progetto Porto Aperto (avviato nel 2007 dall’Autorità Portuale di Livorno) ed è il completamento di un percorso espositivo che nel maggio del 2015 ha visto l’apertura al pubblico di un Museo dedicato alle imbarcazioni storiche di Livorno, presso l’ex Magazzino Collettame delle Ferrovie.