Livorno, 31 ottobre 2008 – Si è riunito questa mattina il Comitato Portuale per approvare il bilancio di previsione 2009. All’unanimità i consiglieri riuniti nella sede dell’Autorità Portuale hanno approvato il piano economico-finanziario dell’Ente e il programma triennale delle opere 2009-11.
In particolare, il bilancio di previsione 2009, prevede €. 82.265.525,00 agli investimenti in ambito portuale, di cui €. 45.350.000,00 attraverso il finanziamento della Legge 166/2002;
€. 14.165.000,00 rivenienti da convenzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonchè €. 22.750.000,00 provenienti da risorse finanziarie dell’Autorità Portuale.
“Il nostro bilancio – ha precisato il Presidente Roberto Piccini -, conferma la linea che l’Autorità Portuale sta perseguendo e cioè l’impegno per l’accelerazione dei lavori infrastrutturali. Il risparmio in parte corrente verrà infatti destinato alle opere portuali mettendo in atto un’utilizzazione virtuosa del denaro pubblico”.
Il bilancio 2009 rappresenta l’atto centrale del mandato di Presidenza e si caratterizza per quattro elementi fondamentali: il primo è quello organizzativo, in quanto sarà completata la dotazione organica; il secondo punto riguarda il superamento delle criticità storiche del porto operativo: il 2009 sarà l’esercizio economico e finanziario in cui verranno realizzate molte delle priorità discusse nei piani di investimento degli ultimi 10 anni; il terzo elemento riguarda invece il contenuto politico del bilancio 2009, e si riferisce alle importanti risorse stanziate per far fronte finalmente alla fase progettuale del PRP. A questo proposito il Presidente Piccini ha informato i membri del Comitato che il tavolo tecnico interistituzionale sta rispettando la tabella di marcia prevista ed entro gennaio 2009 sarà dato avvio al procedimento come previsto all’interno dell’accordo procedimentale sottoscritto nel luglio scorso. Il quarto elemento infine riguarda le risorse per dare nuovo impulso all’offerta formativa, rivolta ai lavoratori in ingresso ed all’accrescimento professionale degli occupati.
Al termine dei lavori, infine, il Presidente nelle sue comunicazioni ha informato i membri del Comitato Portuale che a fine anno potremo dire di aver prodotto progettazioni interne per un valore di circa 45 milioni di euro ad altissimo livello di affidabilità. Il progetto della seconda vasca di colmata ha superato positivamente l’esame della C. T. A. della Regione Toscana. Il progetto definitivo approvato ci dà ora la possibilità di aprire immediatamente la procedura di VIA con gli elaborati tecnici già completati. L’approvazione del progetto definitivo da parte del Ministero dell’Ambiente dovrebbe avvenire in tempi stretti (60g) grazie agli impegni assunti nell’Accordo di Programma siglato il 17 ottobre per la gestione dei sedimenti negli ambiti portuali dei siti di interesse nazionale di Livorno e la Spezia. E’ già stata avviata la preliminare verifica dei metodi e tecniche sperimentali esistenti previste per il consolidamento e la trasformazione delle vasche in piazzali portuali.
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