Livorno Port Authority
Logo_Livorno Port Authority immagini del Porto immagini del Porto
 
autorità portuale
space  
space
13/05/2008


Spettacolo di chiusura del progetto Porto Aperto
Il prossimo 16 maggio, con lo spettacolo “O porto di Livorno traditore” (versione ridotta ad opera del regista Giuseppe Ranucci con la compagnia “I Comedians”) che avrà luogo presso la Stazione Marittima (Ingresso lato Via della Cinta Esterna-parcheggio Azzini) alle ore 21,15, si chiude “ Porto Aperto”, un progetto promosso e organizzato dall’Autorità Portuale e dal Comune di Livorno, finalizzato a portare i cittadini, soprattutto i giovani, dentro il porto, oltre i varchi, ed a conoscere il mondo di quello che, per Livorno, rappresenta il principale motore dell’economia. A partire da ottobre 2007 il porto di Livorno si è aperto infatti alla città, svelando le sue zone inaccessibili, i suoi protagonisti, i meccanismi che lo regolano, ma anche il suo linguaggio e gli stili di vita che lo contraddistinguono e che hanno finito per permeare l’intera città. In questa sua prima edizione “PORTO APERTO” ha visto un’ottima collaborazione congiunta tra Autorità Portuale e Comune di Livorno per la progettazione, la messa in opera e la gestione degli eventi. Il progetto, iniziato ad ottobre 2007, ad una prima analisi risulta aver riscontrato un notevole successo, specie in considerazione del principale obiettivo prefisso, e cioè far conoscere la complessità del sistema portuale attraverso un’operazione di partecipazione ed apertura rivolta ai cittadini ed alle scuole livornesi. Numerose sono infatti state le manifestazioni di riscontri positivi su tutto il progetto, sia da parte delle scuole che da parte di singoli cittadini, con particolare riferimento alle visite guidate ed alla mostra. La prima edizione di “Porto Aperto” ha comunque trovato consensi favorevoli anche all’interno della comunità portuale, tra gli operatori portuali che ne sono stati anche diretti attori. Il consenso globale della prima edizione di “Porto Aperto” indica che la necessità di “comunicare il porto” era avvertita anche da chi ne fa parte e suggerisce di progettare fin da adesso ulteriori forme di apertura del porto alla città che potranno concretizzarsi in una nuova edizione di “Porto Aperto” 2008-2009. Entrando nello specifico delle iniziative che a partire da ottobre 2007 a maggio 2008 hanno contraddistinto questa prima campagna, si ricordano: 1) visite guidate al porto per scuole e cittadinanza in genere (dal 1° marzo al 17 maggio 2008) La previsione iniziale di coinvolgere circa 3.500 persone in totale avvalendosi di un coinvolgimento diretto con le circoscrizioni territoriali, le scuole dell’obbligo e gli istituti superiori cittadini è stata rispettata quasi completamente in quanto su 3.300 posti che l’Autorità Portuale aveva messo a disposizione globalmente per i cittadini e per le scuole (di cui 1.750 per i cittadini con le prenotazioni attraverso le circoscrizioni e 1.550 per le scuole) solo 145 posti non sono stati usufruiti per cui abbiamo avuto una copertura del 95%. L’organizzazione, attraverso la collaborazione con le circoscrizioni e con le strutture scolastiche cittadine, ha permesso di trasportare gli utenti direttamente dai quartieri e dalle scuole dentro il porto, con l’utilizzo di pullman dedicati, di avere presentazioni propedeutiche alle visite sia all’interno delle circoscrizioni che nelle scuole e le successive guide durante le visite in porto. Le visite sono state infatti tutte guidate da personale interno all’Autorità Portuale (Dott. Failli, Dott. Lippi, Dott.ssa Morucci, Sig. Vianello) mentre le presentazioni presso le circoscrizioni e le scuole, oltre al personale sopraindicato hanno avuto il supporto del Centro di Formazione Professionale dell’Autorità Portuale (Sig. De Blasi e Dott. Foster) che hanno anche coadiuvato nella predisposizione del materiale audio e video da passare durante le presentazioni. Le visite e le presentazioni sono state l’occasione per trasmettere non solo la conoscenza del sistema portuale ma anche il piacere di lavorare in un ambiente dinamico e coinvolgente. Da evidenziare una preponderanza di presenze legate al mondo della scuola che sottolinea l’importanza che le scuole cittadine attestano al porto come motore economico della città. Inoltre, grazie all’attività di informazione svolta dalle circoscrizioni, le visite hanno coinvolto oltre ai singoli cittadini anche centri sociali e residenze sanitarie assistite come per esempio Villa serena, Pascoli e Bastia. 2) mostra fotografica: “Il porto e la sua città, Livorno ed il suo porto” (Fortezza Vecchia, prevista dal 23 aprile al 17 maggio 2008 e chiusa invece il 7 maggio 2008 a seguito delle avverse condizioni logistiche all’interno della Fortezza Vecchia). La mostra fotografica ha visto un’importante sinergia tra gli uffici, in particolare con la Direzione Tecnica (Sig. Maria Grazia Lodde) che ha permesso la realizzazione ed il corretto svolgimento. La mostra è stata aperta ed inserita all’interno del Trofeo Accademia Navale- città di Livorno (23 aprile-4 maggio 2008) che quest’anno prevedeva anche una zona espositiva all’interno della Fortezza Vecchia. Al termine del Trofeo Accademia i lavori per smontare lo spazio espositivo non hanno consentito le misure di sicurezza necessarie per il proseguimento della mostra e quindi è stato deciso di chiuderla, previa informazione alla potenziale utenza. La riproduzione delle fotografie è stata possibile grazie all’aiuto della rivista di settore Porto Nuovo che ha messo a disposizione i propri archivi. Nel corso della mostra sono stati proiettate in ciclo continuo anche le schede che Telegranducato ha realizzato in occasione delle trasmissioni svolte a partire da ottobre 2007 ogni 15 giorni sull’emittente locale suddetto. Da sottolineare che alcune insegnanti hanno comunicato della loro intenzione di predisporre cartelloni con fotografie scattate dai ragazzi durante le visite e, secondo quanto già era stato ipotizzato, si ipotizza una piccola mostra per l’autunno 2008 durante la quale dare risalto a questi contributi delle scuole e continuare il percorso di reperimento materiali iconografici. 3) trasmissioni televisive su Telegranducato (15 trasmissioni dal 25 ottobre 2007 al 22 maggio 2008) La trasmissione ha preso il titolo di tutta l’iniziativa e cioè “Porto aperto”. Sono state messe in onda 15 trasmissioni in diretta, della durata di 55’ l’una, con inizio alle 21h15 (appuntamento in studio alle 21h00) e scadenza ogni 2 settimane. La prima parte delle trasmissioni si è incentrata sulle istituzioni coinvolte in campo marittimo e portuale, definiti gli attori del porto, mentre nella seconda parte sono stati presentati i settori principali del porto ed i relativi traffici e terminals, il porto dei porti così come definito nel P.O.T. (il porto turistico e della cantieristica, la porta a mare, il porto dei prodotti forestali e cellulosa, il porto del traffico contenitori, il porto delle rinfuse solide e liquide ed il porto petrolifero e chimico, il porto dei traffici ro-ro e delle Autostrade del mare, lo SSS, il porto passeggeri (ferries e crociere), il porto della città medicea e lorenese, il porto multipurpose) e l’attività svolta dalla stessa Autorità Portuale. La predisposizione del progetto specifico delle trasmissioni, i contatti con le autorità e gli operatori, l’organizzazione generale e la predisposizione delle scalette è stata predisposta dalla Dott.ssa Morucci ed in parte dal Dott. Failli, dal Dott. Lippi e dal Sig. Vianello che hanno collaborato a stretto contratto con Luca Salvetti, giornalista di Telegranducato, con il quale si è messa in atto una proficua sinergia. Ad ogni trasmissione, oltre a Luca Salvetti, ha partecipato il Presidente dell’Autorità Portuale Roberto Piccini o il Segretario Generale Avv. Giorgio Gionfriddo ed ogni volta è intervenuto un’autorità cittadina che ruota attorno al porto, un operatore portuale e/o comunque un rappresentante della comunità portuale. Per sottolineare lo spirito di fondo delle iniziative, il porto si è aperto alla città ed i cittadini hanno trovato i microfoni di Telegranducato aperti per presentare alla comunità portuale le loro richieste e le loro curiosità o semplicemente intervenire per conoscere meglio il porto e l’attività portuale. Per ogni trasmissione il Dott. Failli ha preparato una scheda sull’argomento alla quale è stata allegata eventuale documentazione (rassegna stampa, progetti, statistiche ecc.) che veniva trasmessa a TeleGranducato ed all’ospite in studio. 4) “Racconta il tuo porto”: la raccolta di materiale (foto, video, racconti, ecc.) già citata per la mostra fotografica prosegue e si ritiene di intensificarla in quanto rappresenta un momento di contatto importante tra l’ente e la cittadinanza e permette di instaurare un rapporto collaborativo che stimola la fiducia tra le parti. Il materiale potrebbe essere utilizzato per allestire una mostra nell’autunno del 2008 all’interno della quale evidenziare le differenti visioni del porto che i cittadini hanno avuto nel corso delle visite o sollecitati dalla visione delle trasmissioni su Telegranducato e della mostra. 5) Spettacolo finale (venerdì 16 maggio ore 21,15) “O porto di Livorno traditore” di Giorgio Fontanelli, edizione ridotta ad opera del regista Giuseppe Ranucci con la compagnia “I comedians”. Un’opera di grande rilievo per la città di Livorno in quanto rende uno spaccato sulla vita della città, arricchito dall’inserimento di alcuni pezzi tratti dallo spettacolo teatrale “La fondazione di Livorno” che affrontano in modo ironico e satirico alcuni episodi della nascita della città. Con questo spettacolo di chiusura si cercherà di scoprire ancor di più l’anima e lo spirito di una città, tra storia e canti di vecchi stornelli. "O PORTO DI LIVORNO TRADITORE",ricostruisce e racconta ciò che accadde (ormai oltre trent'anni fa) a Giorgio Fontanelli stesso, autore del testo e grande studioso della cultura popolare, capitato casualmente in una tipica trattoria livornese. Una di quelle trattorie in cui la gente,una volta si riuniva per parlare e cantare: non per dire e cantare cose importanti e definitive, ma per il gusto di stare insieme, di rivivere insieme pagine tristi e liete della storia comune. Perché Livorno canta, non urla soltanto. Canta la fame, la guerra, la politica, l'amore, la burla come tutta l'altra Toscana. Talora anzi ha cantato per l'altra Toscana, insegnando alla rabbia secolare, silenziosa e disarmata dei contadini, lo sberleffo: l'arma più antica dei miseri contro l'insicurezza. Le radici quasi dimenticate di Livorno, quelle più autenticamente popolari, si ritrovano tutte in O PORTO DI LIVORNO TRADITORE, che non è una commedia vera e propria, ma quella che lo stesso autore definì cronaca sceneggiata, ovvero racconto, narrazione, illustrazione del carattere dei livornesi, naturalmente sul filo dell'ironia, come si addice alla città e a chi la vive più da vicino. Nello spettacolo del 16 maggio 2008 si propone una edizione ridotta, che pur cogliendo lo spirito dell'opera di Fontanelli senza stravolgerla, ne limiti gli sforzi produttivi o la renda più consona per una rappresentazione all'aperto. Lo spettacolo O PORTO DI LIVORNO TRADITORE, venne presentato per la prima volta al teatro di Rosignano Solvay nel 1974. Successivamente ha visto numerose fortunate edizioni. L'ultima è andata in scena nel Novembre del 2006 al Teatro Goldoni. Gli interpreti di questo spettacolo sono: Sandro Andreini (Tribolo), Daniela Salucci (Francesca, la cuoca),Simone Fulciniti (Primo giornalista), Roberta Stagno (Seconda giornalista), Fulvio Pacitto (Cliente). La regia è di Beppe Ranucci. I suonatori sono Aldo Conti (Mandolino), Marco Del Giudice (Chitarra), Mauro Redini (Mandola). Gli arredi sono forniti dal Ristorante "Galileo" e da "Amarcord". Sono presenti in sala il regista e gli attori per eventuali domande. 6) Attività di comunicazione Nel corso di tutto il progetto è stata progettata dagli uffici dell’Autorità Portuale, in stretta collaborazione con gli uffici del Comune (in particolare la Sig. Lodde, la Dott.ssa Morucci ed il Dott. Failli per l’Autorità Portuale, il Dott. Chioini, la Dott.ssa Borghesan ed il Sig. Seghetti per il Comune), un’immagine coordinata dell’evento sulla base della quale è stato predisposto tutto il “pacchetto” comunicazione: marchio dell’iniziativa, manifesti (1 generale, 1 sulle visite, 1 sulla mostra), dépliant informativo di tutta l’iniziativa con le date per le visite in porto, pubblicità tabellare sulla stampa locale (Il Tirreno, La Nazione, Il Corriere di Livorno) e su quella di settore (Porto Nuovo, Po.Lo.) sia di tutta l’iniziativa che di eventi in particolare, predisposizione sui siti web dei due enti di una pagina e di un indirizzo di posta elettronica per il progetto. In coda agli allegati della relazione copia di ogni strumento predisposto. Hanno coadiuvato l’attività di comunicazione 3 conferenze stampa (una all’inizio, una a metà ed una alla fine del progetto) e numerosi ritorni di stampa con i quali si dava informazioni sul progetto e sugli eventi. Sempre a supporto dell’attività di comunicazione vanno annoverate le partecipazioni ad eventi organizzati da altri enti ed istituzioni, come per esempio - l’iniziativa del Comune di Livorno QNL- Quartieri Nord Livorno (15-16-17 maggio 2008) che si svolge nei quartieri a Nord della città immediatamente e ridosso del porto e delle strade di affluenza all’area portuale e mira a rivalorizzare queste zone attraverso eventi culturali - la partecipazione a “il mare della Toscana a Firenze” (20 maggio 2008), giornata di sensibilizzazione sulla costa toscana che si inserisce nell’ambito della giornata europea del mare, promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di valorizzare le regioni europee costiere e far prendere coscienza a tutti i cittadini del ruolo chiave del mare nello sviluppo futuro dell’Unione Europea E’ intento dell’Autorità Portuale ripetere l’iniziativa “Porto Aperto” fin dal prossimo anno, diversificando le iniziative ma sempre mantenendo l’obiettivo di sensibilizzare e far partecipare i cittadini alla complessità del sistema porto attraverso un’operazione di conoscenza e di apertura alla città. Punto focale di queste iniziative saranno il rapporto con il Comune di Livorno, le circoscrizioni territoriali, le scuole dell’obbligo e gli istituti superiori cittadini, assieme ai quali verranno concordate le attività da svolgere. RINGRAZIAMENTI: - Comune di Livorno (Assessore Roncaglia e CRED- Centro Risorse Educative e Didattiche, Chioini, Borghesan, Seghetti) - Porto di Livorno 2000 - 5 circoscrizioni territoriali - Camera di Commercio - ATL e 3MT di Pisa - Per l’Autorità Portuale tutta la Direzione Promozione, Relazioni Esterne, Studi e Sviluppo (Dott.ssa Morucci, Dott. Failli, Dott. Lippi, Sig. Vianello, Sig. Lodde) ed il Dipartimento Formazione (Si.g De Blasi, Dott. Foster)




 

 

     2003©Livorno Port Authority